The Boron Letter

Venerdì, 11:05

15 giugno 1984
 
Caro Bond,

È stato molto bello da parte di tutti voi venire ieri e portarmi una torta di compleanno. È bello sapere che siete tutti con me e che ho un forte sistema di “supporto esterno”.

Spero che tutti abbiano capito perché volevo partire prima delle 7:30. Se non me ne fossi andato entro quell’ora avrei perso lo spuntino e non mi sarei potuto fare la scorta di frutta per tutta la settimana. Inoltre, Doc, il mio migliore amico a Boron fino ad adesso, se ne sarebbe andato la mattina dopo (che è stamattina, se n’è andato ora) e avevo bisogno di passare più tempo con lui.

Ma apprezzo tutti voi e volevo solo fartelo sapere.

Passiamo oltre. Torniamo all’argomento fisico. Come ho detto ieri, credo che il miglior fisico per un uomo sia magro e sodo con forti braccia muscolose, non un corpo gonfio ed esagerato.

Ma perché sottolineo così tanto lo sviluppo delle braccia? Ci sono diversi motivi. Come ho detto ieri, un vantaggio è che è semplicemente utile avere una certa forza nelle braccia. Ho anche detto che il tipo di corpo che ho citato è attraente per le donne e conquista il rispetto degli uomini.

Parliamo di quel rispetto un po’. La prima cosa che voglio dire è che un corpo grasso, sciatto, o magro e debole tende a trasmettere al mondo che quella persona non abbia rispetto per se stessa. La seconda cosa è che gli animali forti tendono a predare animali deboli o indifesi.

Ecco qualcosa da ricordare: IL COMPORTAMENTO SULLA DIFENSIVA INVITA UN’AZIONE AGGRESSIVA!

Ciò significa che nella vita in generale (e in prigione in particolare) vi è ben poca simpatia verso un debole.

C’è un tipo qui che mi piaceva, ma ora inizia a irritarmi. Per molti versi è un bravo vecchio ragazzo (scriverò di più su di lui più tardi) ma sta scontando una pena miserabile di 100 giorni (forse ancora meno) e si trascina in giro come un nero da piantagioni cercando di compiacere “Ol Massah”. Quello che sta succedendo è chiaro e semplice: è spaventato.

Ora, questo non è un peccato. Dio sa che ho avuto molte volte paura. Ma questo ragazzo continua ad essere spaventato quando non c’è bisogno di esserlo, ed è molto poco attraente da guardare.

Ora, non farti un’idea sbagliata e non iniziare a preoccuparti per lui. Sono molto gentile con lui, e lo sono anche tutti gli altri. Tutti gli fanno perdere un sacco di tempo. Questo è un posto molto “soft” per scontare una pena, e tutto ciò che voglio fare descrivendo il modo di comportarsi di quest’uomo è quello di sottolineare una cosa.

Il punto è questo: Bond, come sai, sono una persona molto affabile e se questo ragazzo, comportandosi come un gattino, riesce ad irritare me, pensa solo a come un teppista violento dal muso duro in una vera
prigione potrebbe essere influenzato da lui!

Vedi, questo ragazzo sta inviando segnali che dicono: “Sono spaventato, sono un gattino, sono arrendevole, sono vulnerabile”. E così via.

E, sfortunatamente, non tutti nel mondo sono gentili o comprensivi. Alcuni uomini cercano solo gente come questo da predare.

Wow, sono prolisso, no? Ad ogni modo, finalmente per arrivare al punto, quello che sto cercando di dire è che è molto meglio:

Affidarti alla tua forza piuttosto che alla Compassione di qualcun altro!

E, per arrivare al punto, è ovvio che prima devi avere un po’ di forza per poter contare su di essa.

Non puoi fingere. Per lo meno, non è una buona idea. Soprattutto in una prigione od ovunque ci siano “strade malfamate”. Non è necessario “agire duramente”: devi essere duro.

Non fraintendermi. Non sto parlando di essere aggressivo, macho o addirittura invadente. Neanche io sto parlando di sollevare pesi per ore al giorno o di conseguire una cintura nera nel Karate.

Non devi fare tutto questo.

La semplice tenacia lo farà. V

edi, la maggior parte dei predatori, quando si tratta delle loro vittime, sono molto pratici. Affrontiamolo. Se due tizi decidono di andare al parco e
aggredire qualcuno, non sceglieranno un tipo grosso e rozzo. No, andranno a cercare la vittima che sembra più fragile.

Sai cosa?

Credo che se prendi due ragazzi della stessa altezza e dello stesso peso e li vesti entrambi con un’intera ‘armatura’ di vestiti, il più delle volte sarai ancora in grado di dire chi è il più duro.

Vedi, quando si “diventa duri” non cambia solo l’aspetto; ma anche i “segnali”.

Il modo in cui ti muovi, il modo in cui ti tieni, le tue reazioni agli stimoli esterni: tutto ciò cambia.

Quindi voglio che tu inizi a diventare duro e autosufficiente.

A proposito, ho letto oggi una citazione di John D. Rockefeller su “The Enquirer” secondo cui nulla dà più soddisfazione dell’autosufficienza, e sono totalmente d’accordo.

Ma non fraintendermi.

Non voglio che tu diventi un combattente in senso fisico tanto quanto non voglio che tu eviti il combattimento. E voglio che tu sia in grado di evitare i combattimenti senza perdere la tua dignità.

E uno dei modi migliori per evitare i combattimenti (so che sembra un po’ sciocco!) è avere delle grandi braccia.

Hai mai sentito questo commento?

“Accidenti! Guarda le braccia di quel ragazzo! Non ti piacerebbe
incontrarlo in un vicolo buio, eh?!”

Grandi braccia forti. Inizia a svilupparle adesso.

Non ci sono inconvenienti, bensì molti vantaggi.

Bene, sperabilmente, finora ti ho fatto fare esercizio fisico per strada, ti ho messo a sviluppare le braccia e ti ho fatto mangiare più o meno correttamente.

Partendo da questo presupposto, vorrei abbandonare temporaneamente quest’area e iniziare a scrivere sul come guadagnare soldi. Torneremo alla
salute e alla forma dopo.

Ma domani inizieremo con i soldi.

Comunque, adesso voglio descrivere brevemente uno dei miei amici qui.

È nero e si trovava a San Quentin per aver sparato a due poliziotti di Santa Monica perché pensava che stessero cercando di prendergli la sua scorta di droga.

È un trafficante di eroina di Hollywood, ha 55 anni ed è davvero un “criminale in carriera”.  È un ragazzo affascinante e forse parleremo di lui
in un altro momento.

Ieri qualcuno è stato tirato fuori dalle sue manette. Ci hanno trovato un mucchio di soldi e un vaso nell’armadietto del suo negozio di hobbistica. La scorsa notte il mio amico Doc mi ha raccontato una storia su questo ragazzo.

Sembra che qualcuno abbia fatto la spia e abbia fatto andare in prigione sua moglie. Beh, comunque, per qualche ragione questo ragazzo era in un’altra prigione e faceva parte di un gruppo di persone che erano ammanettate e in catene quando credeva di aver individuato il responsabile.

Cosa fa?

Semplice. Afferra una matita vicina (o una penna, anzi) e cerca di piantarla nel cervello del delatore ficcandogliela nell’occhio. Come si è poi scoperto, non ha ucciso la spia, ma è riuscito ad accecarla.

Che diavolo. Era solo “a modo suo”.

Ho intenzione di chiudere ora.

Stai seguendo i miei suggerimenti?

 

Ti voglio bene e Buona fortuna!

Papà

 

Ti saluto,
Gary Halbert